Cari amici,
sabato 3 ottobre scorso, l’infaticabile Francesco Negro ci ha raggiunti a Napoli da Roma alla LUIMO per il Seminario ECM, gratuito, offerto a tuti i medici, dal tema: l’approccio multidisciplinare al malato.
Seminario già concordato insieme ad aprile scorso al termine della presentazione del monumentale e certosino lavoro della Collana dedicata alla documentazione storica della omeopatia, da parte di Gioacchino Pompili.
https://www.ilroma.net/news/cronaca/860461/cosi-l-omeopatia-si-diffuse-in-europa.html
Il perché di questa idea dell’ECM, alla fine di quell’evento, presente anche Gennaro Rispoli, chirurgo e non omeopata, è scaturita dalla considerazione che il linguaggio della medicina, almeno sul piano dell’etica, è uno solo; pur nei possibili approcci che emergono da una formazione di base che vincola il medico, per il suo obiettivo, al principio di responsabilità deontologica.
Quindi, almeno idealmente, i medici possono ritrovare una dimensione professionale comune e di servizio, verso il cittadino che soffre.
In questa occasione del seminario, Francesco Negro ci ha portato e fatto dono, ai relatori e alla LUIMO, del suo ultimo lavoro UNO SGUARDO NEL MUSEO: un vero e proprio viaggio meditato nel Museo dell'Omeopatia - Archivio storico – Fondazione Negro per l'Omeopatia.
Con mia grandissima gioia e curiosità, appena rientrato a casa sabato sera, dopo una veloce cena, ho preso in mano la nuova pubblicazione, ricevuta in dono, ed ho iniziato a sfogliarla.
Ho poi rivissuto, nel solito ripasso serale a letto, il viaggio storico proposto con sagacia dal Negro, visualizzando storia e personaggi; con le possibili variabili immaginate dal mio intelletto!
Questa ulteriore lettura ha confermato sempre più, anche per i commenti di ammirazione che Francesco Negro riceve costantemente dai miei amici che lo ascoltano e/o lo leggono, che la sua prosa risulta sempre completa, come le sue conferenze.
Per questo motivo ricordo che Francesco Negro veniva invitato a partecipare a trasmissioni di cultura e confronti scientifici.
Parliamo di programmi televisivi di successo come, tra i tanti, il Maurizio Costanzo Show; in un periodo in cui i talk erano frequentati dai veri intellettuali e da persone di provata esperienza; si confrontavano sulle idee piuttosto che affermarsi per il tono della loro voce.
Il racconto di Francesco Negro, dei suoi tanti libri, non sempre sul tema omeopatia, non è solo cronaca dei fatti citati, ma assume sempre una dimensione unitaria, direi olistica, che risveglia tutti i piani del nostro sentire.
Alla fine, il lettore attento ha viaggiato con la lettura, inconsapevolmente, in una dimensione di universalità; quindi, fuori dal tempo scandito dalla ragione.
Dimensione da cui poi è difficile ritornare e rientrare nel vecchio schema lineare di abitudini consolidate e noiosamente ripetibili!
……….
Anche questa volta, caro Francesco, ci hai preso con la tua robusta mano, di vecchio atleta di più sport, e aperto i nostri occhi… almeno per capire che c’è una via di uscita…
…anche con l’esempio che ci dai di una vita vissuta nella curiosità dell’osservatore; cosa che ti ha reso attore e centro della tua esistenza… e non capita a tutti!
Carlo
Napoli 05.10.2026
